Le mete di viaggio migliori del 2017

L’industria del turismo lo scorso anno ha fruttato 7,6 miliardi di dollari ovvero ha contribuito a creare il 10,2% del PIL mondiale. Numeri alti sono  anche quelli generati  per ciò che concerne i posti di lavoro, che sono arrivati a 292 milioni, il che significa che 1 persona su 10 lavora direttamente o indirettamente nel comparto. Il numero degli arrivi internazionali ha raggiunto la soglia di 1,2 miliardi nel 2016, ovvero ben 46 milioni in più rispetto al 2015.

Quello che è più sconvolgente e che emerge dagli studi sul settore è che tali risultato sono in crescita e si prevede un aumento nel prossimo decennio. Ciò dimostra quanto potenziale possiede il settore turistico , che se ben utilizzato è in grado di contribuire a generare crescita economica, posti di lavoro e aumentare lo sviluppo nazionale e regionale.

Mentre in passato un viaggio internazionale non era accessibile a tutti, il crollo reale dei costi di viaggio e in particolar modo delle tariffe aeree e la maggiore facilità di organizzazione di una vacanza, favorita con  la conseguente riduzione dei costi di intermediazione, hanno portato alla fioritura dell’industria turistica. Questi fattori, uniti all’aumento del reddito disponibile, l’estendersi della classe media in molti mercati in sviluppo e il cambiamento dell’attitudine delle persone nei confronti dei viaggi, hanno generato un aumento delle vacanze e viaggi internazionali.

Ma quali paesi sono più favoriti da queste opportunità? Il Forum Economico Mondiale si prefigge di rispondere a questa domanda stilando, ogni due anni, la classifica di 136 paesi nel settore “Travel&Tourism” con la costruzione dell’indice Travel & Tourism Competitiveness (TCI).

Questo indice si propone di andare a misurare tutti i fattori e le politiche che influenzano lo sviluppo sostenibile del settore turistico in un dato Paese, sulla base di ben 90 variabili rilevanti per l’attrazione del turismo: tra queste troviamo il contesto generale, costituito a sua volta da dimensioni come l’accessibilità, la sicurezza, livello di ospitalità e apertura internazionale etc.; la disponibilità di risorse naturali e culturali e infine le infrastrutture (fisiche e TlC) legate al turismo.

Nell’edizione 2017 della classifica mondiale TCI, troviamo al primo posto un caldo paese europeo: la Spagna, immediatamente seguita da Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Canada, Italia e Svizzera.

A livello continentale, regioni come l’Europa e l’Eurasia sono, ancora una volta, quelle che presentano la più forte performance globale della competitività nei viaggi e nel turismo con sei economie nella top 10. Esse continuano a guidare la classifica grazie alla ricchezza culturale, alle eccellenti infrastrutture a servizio del turismo e soprattutto grazie all’apertura internazionale e alla percezione sul tema sicurezza.

Rispetto agli anni precedenti, anche le Americhe hanno avuto un miglioramento, infatti troviamo gli Stati Uniti al 6° posto della classifica, il Canada al 9° posto, il Messico al 22° posto  e il Brasile infine al 27° posto.

L’Asia-Pacifico è la regione che fa la parte del leone in questa edizione del report del World Economic Forum e tra i 15 Paesi che hanno evidenziato i più importanti miglioramenti  nell’indice TTCP ve ne sono ben 5 che appartengono a quest’area: Giappone, Corea, India, Vietnam e Bhutan.

Mentre l’Asia orientale e l’Australia si sono dotate di infrastrutture eccellenti e sono tra le economie più avanzate a livello mondiale nella disponibilità delle TIC, sono anche relativamente meno competitive sui prezzi rispetto ad altre aree della regione. Viceversa, le nazioni del Sud-Est asiatico e dell’Asia meridionale sono destinazioni più competitive  sui prezzi,  ma l’infrastruttura e la disponibilità delle TIC sono ancora migliorabili.

Nonostante alcune eccezioni, anche il Medio Oriente e il Nord Africa, guidati dagli Emirati Arabi Uniti hanno migliorato la propria competitività T&T. Migliore infrastruttura delle TIC, prezzi più bassi, miglioramenti parziali dell’apertura internazionale e alcuni progressi nella promozione del patrimonio culturale hanno creato condizioni migliori per sviluppare il settore. Tuttavia, le risorse naturali e culturali restano per lo più inutilizzate, l’apertura internazionale è ancora limitata in molte aree geografiche e la percezione di un non adeguato livello di sicurezza rimane il più grande ostacolo.

Nell’Africa subsahariana (fondamentamentalmente Sudafrica, Mauritius, Kenya e Namibia) il turismo è principalmente trainato dalle ricchezze naturalistiche, ma vi sono ancora ostacoli da superare per quel che riguarda disponibilità e costi della connettività aerea, apertura internazionale e protezione, valorizzazione e comunicazione della ricchezza culturale della regione.

Nel report che accompagna il Travel & Tourism Competitiveness Index viene inoltre presentato anche un importante trend del settore: la sempre maggiore percentuale di servizi di booking online gestiti da smartphone che tra il 2015 e il 2016 è passata dal 9 a quasi il 33% del totale online. Questo significa ovviamente che un sempre maggior numero di potenziali turisti avrà accesso alla possibilità di scegliere e prenotare le vacanze online, ampliando al tempo stesso le opzioni disponibili per i viaggiatori e riducendo in maniera significativa i costi di intermediazione.

 

 

 

Viaggiare senza spendere troppo? Piccoli accorgimenti per risparmiare

È possibile viaggiare senza  spendere troppo? Certo che sì, ma a patto che si seguano alcuni piccoli suggerimenti e soprattutto organizzando e pianificando le prime tre voci di spesa di ogni vacanza: trasporti, pasto e alloggi. Ecco qualche piccola regola da seguire per chi vuole partire e godersi le vacanze senza però far soffrire il portafoglio.

 

Trasporti

In primo luogo occorre organizzarsi sulla scelta del mezzo di trasporto da utilizzare. Non ha importanza quale esso sia, treno, aereo o automobile, a patto che ricordiate di prenotare con largo anticipo il vostro posto.

Ad esempio, per quanto riguarda i voli, comprare un biglietto a gennaio per l’estate è un modo semplice per evitare il rincaro dei ticket che avviene nel periodo immediatamente prima dell’alta stagione.

In vostro aiuto ci sono  i più noti motori di ricerca dedicati ai viaggi, soprattutto quelli che permettono di scegliere, tra le varie compagnie, anche quelle low-cost, o che propongono sconti sulle tariffe delle compagnie di bandiera.

Imparare ad utilizzare i motori di ricerca più famosi, come Expedia o Skyscanner, vi potrebbe procurare un risparmio non indifferente. Questi offrono l’opzione di filtrare la ricerca ordinando i  i voli dal più economico al più caro, inoltre selezionando la funzione “ovunque” tra le destinazioni, si potrebbero scoprire mete di viaggio a cui non si era mai pensato prima.

 

Soggiorno

Passo numero due: l’alloggio. Per scegliere quello che fa al caso vostro, dovete informarvi.

I siti più famosi, come ad esempio Booking, offrono la possibilità di vedere in anticipo le foto delle camere, calcolare la distanza dell’hotel dai punti di interesse, leggere le recensioni  e i giudizi degli altri utenti e infine conoscere il prezzo per l’intero periodo della vacanza prima del pagamento.

Il trucco da adottare è quello di scegliere una sistemazione funzionale alle esigenze e al tipo di viaggio: ad esempio per un soggiorno culturale, in cui si trascorrerà la maggior parte del tempo camminando per le strade e le piazze della città, e si visiteranno musei, basterà una camera semplice che vi consenta di riposare bene alla fine della giornata.

Per una vacanza di mare, meglio scegliere un appartamento situato sulla spiaggia per risparmiare il costo dello spostamento dall’hotel al mare.

Su siti come Airbnb, se ne trovano tantissimi ed oltre a essere molto più conveniente e spesso più confortevole di un soggiorno in hotel, quest’opzione permette di entrare nel vivo della destinazione scelta: fate tesoro dei consigli di chi vi ospita  e vi sentirete a casa.

 

I pasti

Per ultima cosa, ma non meno importante, è importante, se non fondamentale, considerare dove mangiare. Per chi sceglie l’opzione vacanza culturale con albergo, il consiglio da seguire è quello di selezionare l’offerta “colazione inclusa” e abbondare la mattina, in modo da poter pranzare con uno spuntino veloce a pranzo e dedicare così più tempo per visitare più attrazioni possibili fino alla sera, quando musei e monumenti saranno chiusi.

In molte città poi, esiste infatti l’opzione street food, un’opzione gustosa ed economica che può sostituire i ristoranti. Assaggiate tutte le prelibatezze locali e tuffatevi nei mercati del luogo.

Per chi prende invece non è condizionato dagli orari dei musei, è consigliato fare la spesa in un supermercato e cucinare  i pasti direttamente nella propria abitazione, limitando i pranzi e le cene nei ristoranti.

Assicurazione viaggi: La salute al primo posto!

L’acquisto di una polizza assicurativa è divenuto requisito fondamentale per partire in sicurezza e tranquillità, soprattutto se la meta della vacanza è oltreoceano o in paesi esotici. Tale tendenza è stata ulteriormente incrementata dal crescente numero di atti terroristici in varie zone del mondo.

Eppure, è curioso notare come i viaggiatori italiani più che i rischi legati al terrorismo, temano soprattutto le incognite legate alla salute e ai contrattempi che possono mettere in pericolo la vacanza stessa, orientando la scelta della polizza viaggi verso formule dedicate ai rischi di malattie o contrattempi .

La paura degli attentati, seppur esistente, dunque, non si è ancora tradotta nella ricerca di polizze specifiche dedicate, e come confermato da diversi osservatori che le compagnie e i broker assicurativi aggiornano sulla base delle richieste dei clienti, il maggior numero delle assicurazioni viaggio sottoscritte riguarda ancora le spese mediche e i tipici imprevisti di una vacanza, quali la rinuncia per malattia o la cancellazione del volo.

In genere, questo tipo di assicurazioni sono comprese in caso di viaggio organizzato, ma qualora si scelga di organizzare tutto da soli, allora sarà necessario provvedere in maniera autonoma.

Inoltre, è bene ricordare che l’assicurazione sanitaria è obbligatoria per ottenere il visto sui passaporti verso determinati Paesi.

Assicurazione sanitaria all’estero: cosa comprende?

La maggior parte delle polizze sanitarie all’estero comprende:

  • assistenza medica,
  • trasporto ospedaliero
  • medicinali
  • interventi di chirurgia
  • spese ospedaliere generali
  • costi del rimpatrio obbligato per l’assicurato, comprensivo di un familiare in accompagnamento.

In ogni caso, è importante analizzare bene tutte le condizioni della polizza prima della stipula, in particolare: i servizi compresi, i massimali, la presenza di una franchigia e il suo ammontare. Sarebbe opportuno, inoltre, scegliere una polizza che garantisca assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e il pagamento diretto delle spese mediche senza che sia necessario versare un anticipo.

Alla polizza sanitaria, è possibile aggiungere dei servizi aggiuntivi, come l’assicurazione bagagli o quella per il ritardo aereo.

 

 

Top 5 delle spiagge più belle d’Europa

#5 Cala Rossa – Favignana, Italia

L’isola di Favignana fa parte dell’arcipelago delle Egadi, di fronte la costa occidentale della Sicilia.

Cala Rossa si trova all’interno di un’area marina protetta e prende il nome dalla sconfitta subita dai Cartaginesi durante le guerre puniche, il cui sangue colorò le acque della cala.

Le acque sono trasparenti e di un celeste acceso, tuttavia è sconsigliata per chi non ama gli scogli o ha problemi nei movimenti. Ideale arrivare a Cala Rossa in bici, dopo aver realizzato un giro dell’isola.

 

#4 Spiaggia di Egremni – Lefkada, Grecia

La spiaggia di Egremmi si trova lungo la costa occidentale dell’isola di Lefkada, in Grecia. Essa sorge ai piedi di una zona montuosa, nascosta allo sguardo da una lunga scalinata di 300 scalini.

Ideale per gli amanti dello snorkeling e delle gite in barca, grazie al fondale cristallino e ricco di bellezze.

 

#3 Spiaggia di Nissi – Cipro

La Spiaggia di Nissi si trova a Cipro ed è caratterizzata da sabbia fine ed acque cristalline.

Particolarmente in voga tra i giovani, che qui trovano musica, servizi e locali di tendenza. La spiaggia è localizzata presso la Nissi Avenue 100 ad Ayia Napa, luogo facilmente accessibile a tutti.

 

#2 Playa de Bolonia – Spagna

Playa de Bolonia  si trova a Tarifa, località spagnola. Il mare è limpido e le condizioni meteo sono ideali per gli amanti del surf.

Da qui, inoltre, è possibile visitare il vicinissimo stretto di Gibilterra, avendo una vista magnifica sulle coste dell’Africa settentrionale.

 

#1 Balos Beach and Lagoon – Grecia

Il primo posto della classifica è occupato dalla spiaggia di Balos Beach and Lagoon, un paradiso tropicale davvero unico.

La spiaggia, infatti, si trova all’interno di un parco protetto, circondata da una natura incontaminata.

Può essere raggiunta sia in auto sia in barca ed è costituita da una lingua di sabbia stretta e sottile nel bel mezzo delle acque cristalline del mare.

5 destinazioni per 5 sport: i nostri consigli

Perché rinunciare alla possibilità di praticare il proprio sport preferito… in vacanza? Dedicare tempo ad un hobby è importante ed è ancor più bello se lo si fa all’interno di una comunità di appassionati, magari provenienti da tutto il pianeta! Ecco, dunque, 5 destinazioni per 5 sport da visitare assolutamente.

 

#1 Surf – Hossegor, Francia

Hossegor, situata sulla costa atlantica della Francia, è la capitale del surf europeo. Lunghe spiagge di sabbia, porto pittoresco, lago e alte onde da cavalcare per tutti gli appassionati di questo sport.Il centro è vivo, ricco di bar, negozi e ristoranti e, con soli 40 minuti di auto, è possibile raggiungere la località di San Sebastian, in Spagna, per scoprire le ricchezze di un altro luogo meraviglioso.

 

#2 Jogging: Stoccolma, Svezia

Per gli amanti del jogging, Stoccolma costituisce una vera e propria chicca. La città è ricca di percorsi riconosciuti come tra i migliori d’Europa, alcuni dei quali attraversano il centro storico e consentono di ammirare le bellezze del luogo.
Il periodo migliore è quello estivo, da maggio a settembre: Stoccolma diventa verde ed il clima è ottimo per attività sportive all’aperto.Qui, è possibile partecipare al “Millennium Tour”, per vedere le case dove è stata ambientata la famosa trilogia di Stieg Larsson, oppure il tour di Gamla Stan (la città vecchia), che in 20 minuti mostra molti luoghi iconici della città, come il Royal Palace e il Centro Nobel.

 

#3 Diving – Cipro, Grecia

Sono sempre di più le persone che si dedicano alle immersioni. Un mondo alternativo, quello subacqueo, simile ad una realtà parallela che consente di ammirare bellezze meravigliose.
Una delle destinazioni più in voga degli ultimi tempi è Cipro, nel Mar Mediterraneo, con acque tiepide e trasparenti ideali per le immersioni. Qui è possibile praticare anche “wreck diving”, ovvero le immersioni a caccia di relitti, poiché i fondali dell’isola ospitano i resti della famosa nave svedese MS Zenobia.

 

#4 Skate -Barcellona, Spagna

Barcellona è considerata da molti la Capitale Europea dello Skating. La città, infatti, possiede numerosi posti dedicati a questo sport, ospitando centinaia di appassionati nelle sue piazze e strade.Oltre ai più amati skate park Les Corts e Mar Bella, è importante menzionare Plaça dels Àngels, davanti al Museo D’Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA), il quartiere di Besos, la zona del Maresme Fòrum, la fontana Carmen Amaya e Plaça Universitat.

 

#5 Bicicletta – Burgenland, Austria

Gli amanti delle escursioni in bici, ameranno la regione del Burgenland, a due passi dalla città di Vienna. La zona, infatti, offre un clima mite tutto l’anno e ben sei parchi nazionali da visitare in bicicletta.Circa 2.500 km di percorsi, tra cui alcuni davvero scenografici, come quello del lago di Neusiedl. La Kirschblütenradweg (pista dei ciliegi in fiore) permette invece di pedalare tra migliaia di ciliegi in fiore.Nel Burgenland centrale, invece, è possibile percorrere i binari di una vecchia ferrovia al bordo delle draisine, gli antenati della bicicletta.

Vacanze Alternative: 6 idee per il tuo prossimo viaggio

Stufo delle solite vacanze? Scopri con noi 6 idee per le tue vacanze alternative!

 

vacanze alternative barca1. L’HouseBoat

Visitare nuove città è sempre divertente, ma avete mai pensato di poterlo fare sull’acqua? La valida alternativa all’hotel si chiama Houseboat, case sull’acqua dal design affascinante, economiche ed immerse nella natura. Le trovate sia in Europa in città come Parigi ed Amsterdam sia oltre oceano, basta scegliere il vostro versante preferito.

 

 

vacanze alternative corsa

2. Running City Tour

Gli sportivi che non rinunciano al jogging neanche in vacanza possono iniziare a saltare – anzi a correre – per la gioia. In molte capitali europee ed anche in numerose città americane come New York e San Francisco sono nate delle agenzie che organizzano visite nei centri storici, tra musei e monumenti, a passo di jogging. Armatevi di scarpe da ginnastica e Gopro per immortale al meglio la vostra esperienza e correte verso le vacanze alternative che vi faranno rimanere in forma!

 

 

 

vacanze alternative casa albero

3. La Casa sull’albero

Almeno una volta, da bambini, abbiamo chiesto la casa sull’albero. Gli architetti hanno finalmente realizzato i nostri sogni. Oggi è possibile passare un weekend fiabesco o avventuroso immersi nei più bei paesaggi italiani o internazionali in India, in Brasile ed anche in Cina. Un’idea perfetta per celebrare un evento importante o come regalo di compleanno.

 

 

4. Viaggiare a cavallovacanze alternative a cavallo

Come si definiscono le vacanze alternative? Con un giro a cavallo! Un viaggio estremo nelle Ande tutto da raccontare. L’esperienza dura dieci giorni si parte de Puerto Varas, nella regione dei laghi del Cile, fino ad arrivare a Bariloche in Argentina, attraversando gli antichi percorsi dei contrabbandieri. Si cavalca almeno sette ore al giorno, meglio non farsi trovare impreparati.

 

5. Chiese sconsacratevacanze alternative chiesa

Sareste disposti a passare una notte in una vecchia chiesa sconsacrata? E’ un’esperienza ricca di antiche memorie e strane atmosfere. Le chiese adibite a hotel di lusso o B&B sono in rapida crescita dall’Italia all’Inghilterra, qualche suggerimento per dove dormire durante le vostre vacanze alternative. Così anche i compagni di viaggio più religiosi possono essere accontentati.

 

6. Polar Snorkelingvacanze alternative snorkeling

La novità per il mondo marino: polar snorkeling. Un’avventura da brivido per la temperatura dell’acqua e per gli incontri con pinguini, foche ed orche fra pareti di ghiaccio bianco. Non preoccupatevi le compagnie mettono tutto il necessario per sopravvivere al freddo a vostra disposizione: tute da sub impermeabili, guanti, cappucci, pinne e stivali. Fra le città proposte si possono trovare, per esempio, l’Antartica ed la Norvegia.

Le destinazioni migliori per fare surf

Le vacanze sono sempre più vicine, e se siete alla ricerca dell’onda perfetta vi starete sicuramente chiedendo quali sono le migliori mete per fare surf, quindi eccovi accontentati!

Infatti è molto importante saper scegliere lo spot giusto che dà il meglio di sé solo in determinati periodi dell’anno, a seconda degli swell, le mareggiate a distanza dalla costa, e dei venti.

Le destinazioni migliori per fare surf, sia per i più bravi che per chi vuole fare un po’ di pratica migliorando la tecnica: dall’Europa all’Africa, con gli spot più belli per cavalcare l’onda.

Tamarindo, Costa Rica – La patria della pura vida: relax, natura incontaminata e un clima perfetto. Il periodo migliore va da aprile a novembre, mentre a dicembre trovate gli swell da Nord, che mantengono la costa viva durante tutto l’anno. Vi suggeriamo di andare a Playa Grande dalla quale sono facilmente raggiungibili i Break Point più famosi della Costa Rica: Playa Negra, Witches Rock e Ollie’s Point.

mete per fare surf costa rica

Sumatra, Indonesia – Forse non è la meta più indicata quanto a calamità naturali e tranquillità politica, ma per il surf è perfetta. Nel sud di Sumatra si trova Sorake, dove si dice che ci sia il migliore break destro del mondo. Le onde raggiungono oltre i quattro metri. Una leggenda per i surfisti. Il periodo più adatto in cui andare è da marzo a novembre, durante il quale gli swell sono garantiti e la qualità delle onde è ottimale.

Prefettura di Chiba, Giappone – Per i surfisti più esperti, la Prefettura di Chiba offre onde impegnative e bellissimi beach break. La costa si trova a circa due ore di macchina da Tokyo, ed è specializzata nella coltivazione di fragole e fiori. Spiagge dall’atmosfera rurale. Il periodo migliore coincide con la stagione dei tifoni che va da agosto ad ottobre. La spiaggia di Chikura offre grigliate serale e fuochi d’artificio.

mete per fare surf giappone

Biarritz, Francia – La città europea dei surfisti per eccellenza. Una città scoperta negli anni ’50 dai pionieri del surf Tontons Surfeurs, piena di contrasti fra l’architettura ottocentesca e gli hotel in riva al mare. Una meta attraente per turisti giovani e modaioli. La sua posizione strategica, tra le onde dell’oceano Atlantico, la rende una delle comunità di surfisti più attive in Europa. Dove surfare a Biarritz? Le spiagge sono infinite, adatte ai principianti ma anche a quelli più esperti. Il periodo migliore va da aprile ad ottobre. Inoltre con un’ora di macchina potete arrivare a San Sebastian e provare nuove onde.

Nuquì, Colombia – Una spiaggia deserta con onde perfette. Per arrivarci bisogna conoscere bene la zona e non aver paura di inoltrarsi nella giungla. Una volta arrivati potrete surfare nei “tubi” a Pico de Loro, tra le imponenti rocce che incombono sopra ogni onda. Potete cavalcare le onde anche a Cabo Corriente per poi avventurarvi tra le palme che ricoprono le scogliere vicine.

mete per il surf

Florianopolis, Brasile – Il Brasile è la meta ideale per gli appassionati grazie alla varietà delle sue onde. Florianopolis, a Santa Catarina, è la città natale dei campioni del mondo di surf Teco e Neco Padaratz. Sulla costa c’è la spiaggia di Joaquina, scoperta negli anni ’70, location dei vari campionati di surf. La spiaggia lunga 5km di Campeche, oltre ad avere una sabbia bianchissima ha lo spot più rinomato per la bellezza delle onde.

mete per fare surf brasile

Le mete più gettonate per una vacanza in famiglia?

Quando si decide di fare un viaggio in famiglia, la priorità sono i bambini. Dall’hotel all’intrattenimento, tutto deve essere a misura di bambino.

Quali sono, pertanto, le destinazioni migliori quando si viaggia con bambini ancora piccoli?

Secondo Confcommercio e Confturismo, buona parte delle famiglie italiane scoprirà le bellezze nostrane, tuttavia mete estere molto gettonate sono Spagna, Stati Uniti , Grecia e Francia.

Airbnb conferma che il 25% delle famiglie italiane andrà all’estero. Secondo eDreams, invece, le 5 mete internazionali maggiormente scelte dai genitori italiane sono Grecia (Santorini) e Spagna (Palma de Mallorca).

Location calde, attrezzate, con un mare limpido. La presenza di benefit come piscina ed area gioco si rivela un fattore importante per convincere i papà e le mamme del Bel Paese a prenotare. Molto apprezzati, inoltre, gli sconti per bambini presso le attrazioni del territorio.

I bambini, infatti, sono diventato partecipanti attivi nelle scelte di famiglia. Sanno cosa vogliono, sanno cosa possono ottenere, sanno ottenerlo. Sono viaggiatori nati, abituati ad un mondo globalizzato e sempre connesso. Conosco la parola “selfie” e magari sanno già farne uno col telefono del papà.

La nuova frontiera della vacanza in famiglia, dunque, è la scelta compartecipata della destinazione e dei servizi che si intende trovare sul posto.

Grecia, Spagna, Stati Uniti e il resto del mondo aspettano voi e i vostri figli. Spedite le valigie con Passeggero Leggero, partite leggeri!

 

Spedire un Passaporto in Italia e all’estero: rapido e sicuro

Può capitare che si presenti la necessità di spedire un passaporto in Italia o in un Paese europeo/extraeuropeo, magari in soccorso ad un nostro famigliare.

Oggi spedire un passaporto è possibile, rapido e sicuro. Grazie al servizio offerto da Passeggero Leggero, puoi commissionare – tramite apposita delega – il ritiro del passaporto direttamente al corriere, che provvederà immediatamente al trasporto dell’oggetto.

 

Passeggero Leggero, infatti, ti offre una serie di importanti vantaggi:

– Puoi spedire il documento in tutta Italia, isole comprese;

– Puoi spedire il documento in Europa e nel resto del Mondo, senza limiti;

– Precisione e riservatezza nella consegna del pacco;

– Consegna rapida con corriere espresso;

– Prezzi competitivi;

– Possibilità di tracciare il pacco grazie al codice apposito;

– Procedura di ordine semplice e rapida.

 

 

Il servizio è rapido e sicuro ed offre un valido aiuto a tutti coloro che hanno bisogno di spedire un passaporto o altri documenti importanti in Italia e all’Estero.

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Come imballare e spedire una bicicletta: materiale necessario e procedura

Molte persone hanno la necessità di spedire una bicicletta: i venditori, chi sta per trasferirsi, chi vuole fare un regalo…

Tuttavia, è importante tenere conto delle “maniere forti” utilizzate dai corrieri e dalle compagnie aeree. Alcune parti della bici, infatti, sono estremamente delicate e per questo necessitano di un imballaggio in grado di proteggerle da eventuali urti.

Inoltre, smontando la bici, sarà possibile spedirla in un involucro di dimensioni standard, risparmando sui costi di spedizione.

 

Materiale necessario per spedire una bicicletta

–    Pluriball
–    Polistirolo
–    Scatola di cartone
–    Taglierino
–    Nastro adesivo da pacco
–    Bustine in plastica
–    Fogli di giornale
–    Chiavi e cacciavite

 

Procedura per smontare e imballare una bici

Innanzi tutto, è importante smontare la bici in modo da ridurne le dimensioni per la spedizione e proteggerne le parti più delicate.

Le viti e i bulloni andranno conservati in un sacchetto di plastica e attaccati con lo scotch al pezzo della bici a cui appartengono. Le singole parti della bici – come pedali, ruote, sella, manubrio – andranno imballate singolarmente, avvolgendole in uno o due strati di pluriball, che dovrà essere fissato bene con due giri di scotch.

A questo punto, sarà possibile inserire tutti i componenti nella scatola di cartone da consegnare al corriere: quelle piatte e lunghe sono le più adatte, è possibile richiederle ai commercianti che ne hanno sempre a disposizione.

La scatola andrà rivestita con lastre in polistirolo e le parti della bici andranno separate con polistirolo e fogli di giornale, in modo tale che non urtino l’una contro l’altra.

Le parti più delicate, come leve del freno e cambio, dovranno essere posizionati al centro della scatola di cartone, insieme al manubrio.

Se la scatola è abbastanza ampia, sarà possibile lasciare il gruppo di sterzo integro. Le ruote andranno posizionate, invece, lungo i lati esterni della scatola.

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